Parlare Troppo: Un Problema Piuttosto Scomodo!

Parlare Troppo: Un Problema Piuttosto Scomodo!

Nella filosofia Buddista viene data molta importanza al dialogo di conseguenza parlare è indubbiamente una buona abitudine ma quando diventa solo un monologo continuo e senza fine?

Vi sono infatti persone che non riescono a frenare il fiume di parole che fuoriesce dalla loro bocca e molto spesso tutto questo diventa un vero e proprio problema. Diciamoci la verità, ascoltare una persona che parla incessantemente non è piacevole e soprattutto risucchia energia! Scopriamo di più…

Atteggiamento tipico dei “chiacchieroni”

Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente hai raggiunto la consapevolezza di quanto ti appartenga questo atteggiamento e per questo devo farti i miei complimenti!

Quando parli troppo tendi a non rendertene conto e, mentre i vari interlocutori preferiscono evitarti anziché dirti francamente quanto possono sentirsi infastiditi dalla valanga di parole con cui li travolgi e dalla impossibilità che crei loro di replicare o commentare l’argomento, i familiari non potendoti evitare, preferiscono non ferirti ammettendo di sentirsi annoiati dal tuo continuo chiacchierare.

Probabilmente come la maggior parte dei “Chiacchieroni” hai anche tu la tendenza ad avvicinarti eccessivamente a chi ti ascolta, cerchi continuamente di catturare la sua attenzione toccandolo e il peggio è che parli soprattutto di te stesso, della tua famiglia, delle tue esperienze, delle tue questioni.

Non riesci proprio a rapportarti in un dialogo vero proprio e di conseguenza l’interlocutore si sente non ascoltato e non considerato. Mettiti per un momento nei suoi panni e dimmi francamente se ti piacerebbe essere al loro posto!

Cosa cela questo disagio

L’esigenza di parlare troppo è palesemente la conferma che tu stia vivendo una situazione di disagio interiore. Intrappolare gli altri nell’ascoltare i tuoi discorsi interminabili potrebbe essere un modo per cercare di:

  • Compensare una mancanza dentro di te;
  • Riempire un vuoto interiore;
  • Riempire un bisogno interiore;
  • Evitare un senso di paura che ti attanaglia;
  • Ottenere dagli altri l’approvazione o l’attenzione che non dai a te stesso;
  • Inconsciamente soddisfare i tuoi bisogni interiori che non riesci a riconoscere consapevolmente.

Conseguenze inevitabili del parlare troppo

Parlare continuamente diventa anche un modo per trarre la tua vitalità dalla persona che ti sta difronte succhiandone l’energia e lasciandola esausta. L’unica azione che rimane da fare alle persone che ti conoscono è cercare di evitarti e questo ti costringe a rimanere isolato.

A differenza di chi parla poco (il problema contrario), le persone loquaci non amano la solitudine e, sentendosi soli, soffrono enormemente.. e la solitudine si sa… può portare molte conseguenze negative! (Per approfondire l’argomento leggi il mio post sulla Solitudine).

“Comunicare” è diverso da “Parlare”

Il tuo monologo continuo non solo assorbe l’energia della persona che ti ascolta ma trasforma il tuo parlare solo in parole al vento senza riuscire a comunicare niente.

Adesso il tuo obiettivo deve essere diminuire i discorsi ma renderli qualitativamente superiori cioè comunicare le tue emozioni, i tuoi pensieri, quelli veri, quelli importanti! Perché se ti fermi un momento a riflettere ti renderai conto che nei tuoi “monologhi” non dai niente e non ricevi niente!

Non sono parole profonde, non sono dialoghi che possono aiutarti in alcun modo! Non parli di ciò che provi, di ciò di cui hai bisogno … E’ arrivato il momento di fare un salto di qualità, di fare un passo verso la tua crescita personale e anche se ti sembra difficile sappi che lo puoi fare e, questo ti permetterà anche di iniziare a provare interesse per gli altri, ad ascoltarli (attenzione ho detto Ascoltarli e non Sentirli!!) invece di parlare sempre continuamente di te stesso e delle tue questioni e così piacerai di più alle persone!

Un metodo per migliorarsi 

Abbiamo già scritto alcune esigenze che portano a parlare molto ma se vuoi risolvere il problema alla radice e fare quel famoso salto di qualità nella tua vita, dobbiamo insieme ricercare la vera causa e per farlo ci dobbiamo fidare della memoria cellulare del tuo corpo perché, come ho già spiegato in altri articoli, il corpo umano è un computer perfetto e in esso è racchiusa tutta la nostra vita specialmente a livello emozionale.

Il corpo ricorda tutta le nostre esperienze, anche le più piccole, anche quelle che non ricordiamo con la mente e con esse ha registrato le emozioni provate e che col tempo si sono trasformate in comportamenti. Soprattutto nell’infanzia (dal concepimento fino ai 10 anni di vita) si sono formati dentro noi molti blocchi emozionali anche se non ne abbiamo la consapevolezza. Il Metodo Fly, disciplina dolce e non invasiva, utilizza il test muscolare per accompagnarti verso la risoluzione anche di questo problema.

exL.4/2013

Parlare Troppo: Un Problema Piuttosto Scomodo! ultima modifica: 2016-07-08T12:11:21+00:00 da Pamela

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