Bullismo a Scuola: Ecco Cosa Fare e Come Intervenire!

Bullismo a Scuola: Ecco Cosa Fare e Come Intervenire!

Chi di noi non desidera veder crescere i propri figli sereni?! Ma oggi giorno è davvero una lotta contro il mondo! Purtroppo esistono tanti pericoli a cui badare e cercare di aiutare, sostenere e proteggere i nostri ragazzi ci sembra un’impresa quasi impossibile specie se i figli non si aprono e non si confidano.

C’è inoltre un altro pericolo dietro l’angolo chiamato Bullismo e spesso sottovalutato, ma di cosa si tratta esattamente?

Cos’è il bullismo?

Purtroppo, sempre più spesso, negli ultimi anni, si sente parlare del fenomeno del bullismo nelle scuole che incide negativamente sulla crescita psico-fisica e sulla maturazione intellettuale di un congruo numero di studenti che saranno i cittadini del futuro e che inevitabilmente porteranno con loro il pesante fardello di abusi, soprusi e prepotenze subiti nel percorso scolastico e di vita durante il processo di maturazione personale.

Il fenomeno chiamato bullismo altro non è che:

“un atteggiamento particolarmente aggressivo accompagnato dalla sensazione di essere dotato del potere sugli altri che genera godimento e appagamento dei propri sensi”.

Il Bullo (spesso appartenente ad un gruppo di ragazzi che vantano le stesse caratteristiche), tende a prendere di mira un coetaneo più debole (fisicamente o psicologicamente) o del sesso opposto e periodicamente lo offende, lo minaccia lo insidia anche attraverso la tecnologia utilizzando messaggi sul cellulare o pubblicando sul web foto imbarazzanti; il bullo arriva perfino a violentare il sesso opposto.

 Il bullismo a scuola ed il ruolo degli insegnanti

Quale insegnante (oltre che a trasmettere le proprie competenze professionali non diventa complice dei genitori nell’educare i ragazzi) non ha come obiettivo veder trasformare quei ragazzini in persone di valore?

L’istituzione scolastica diventa dunque luogo di sperimentazione di tutti quei processi di apprendimento e crescita individuale, di maturazione e di acquisizione di uno sviluppo critico e di responsabilizzazione da parte dello studente che in futuro dovrà relazionarsi con la società dove andrà incontro a difficoltà, errori, momentanei insuccessi e varie esperienze.

Ne consegue che le qualità delle relazioni che si instaurano durante il percorso formativo ed il clima scolastico in cui lo studente quotidianamente “cresce” e le modalità con cui si forma lo sviluppo psichico, incidono più o meno direttamente sulla qualità e la percezione del benessere di vita futura dello stesso.

Il primo ostacolo è riuscire a parlare

Un giovane preso di mira dai bulli vive con angoscia e sottomissione ciò che appare ai suoi occhi un fenomeno a cui non può sottrarsi. Terrorizzato, imbarazzato, scoraggiato, braccato, immobilizzato…

Queste sono le emozioni che prova dentro di se a cui non sa trovare via d’uscita ma, la cosa più grave che desidero sottolineare è che queste vittime NON RIESCONO A PARLARE DI CIO’ CHE STANNO VIVENDO o per vergona o perché minacciate.

Questa loro difficoltà rappresenta per loro stessi una lama a doppio taglio in quanto non confidandosi con nessuno, non ricevono alcun aiuto. E’ dunque questo il primo problema da affrontare e risolvere ma, come riuscirci se lo studente non si esprime, non si confida?

Vergogna o paura sono le emozioni principali che non permettono alle vittime del bullismo di confidarsi ma sciogliere queste emozioni e sbloccare la parola dei ragazzi è possibile!

Il Metodo Fly per trovare la vera forza è in se stessi

La forza del metodo Fly è riuscire a risolvere problematiche emozionali senza dover “costringere” le persone a dialogare ma far sì che ritrovino in loro la forza e il desiderio di farlo con naturalezza.

L’’utilizzo del test muscolare permette di “comunicare” con il sistema corporeo consentendo la valutazione delle risposte dei vari canali corporali quali: mentale, emozionale, biochimico, nervoso, strutturale ed essenziale. Esso permette di individuare le emozioni vissute dal corpo riuscendo ad accompagnare il giovane verso la scoperta della propria forza innata che ha momentaneamente dimenticato di avere.

Stimolando il suo potenziale interiore e trasformando le emozioni negative in emozioni positive, egli ritroverà fiducia in se stesso e il coraggio di aprirsi con fiducia.

Il test kinesiologico indicherà quali emozioni prova effettivamente l’individuo rispetto a un determinato problema e, grazie a tecniche dolci e non invasivi della muscolare del kinesiologia, della genetica comportamentale e del linguaggio corpo, verranno attivati i processi di autoguarigione emozionale.

Pochi incontri privati professionali ed educativi che favoriscono il riequilibrio energetico attraverso la risoluzione dello Stress Emozionale sono sufficienti per la risoluzione definitiva di una o più problematiche.

I bulli vittime di se stessi

Non dobbiamo trascurare però un’altra vittima importante di questo fenomeno: il bullo stesso! Vivere col desiderio di prevaricare sugli altri, sentire la necessità di imporre le propria forza a discapito dei coetanei….

Sono tutte emozioni meschine che non possono certo far vivere con gioia e serenità chi per prima le nutre e ci convive continuamente, oltretutto, queste diventano una droga che esalta il soggetto e lo rende dipendente al desiderio di sentirsi onnipotente.

Il bullo è dunque vittima di emozioni e sentimenti negativi che rodono il suo “io” e lo conducono verso una vita piena di sofferenze e problematiche sempre più autodistruttive finendo col condurre una vita infelice. E’ importante e umano utilizzare i nostri mezzi per aiutare anche i bulli.

Trasformare le emozioni

Nel caso dei bulli l’obiettivo da raggiungere è individuare (utilizzando il test kinesiologico), l’origine delle emozioni che governano il soggetto e tramutarle in emozioni positive accompagnandolo verso una consapevolezza interiore.

Sarà così possibile trasformare la RABBIA in DISPONIBILITA’, la PREPOTENZA in INDULGENZA; il bullo capirà che può appagare il suo bisogno di sentirsi importante anche attraverso azioni e relazioni vissute con serenità e per il bene di chi lo circonda.

L’obiettivo diventa dunque creare ARMONIA e SINTONIA tra coloro che rappresentano il nostro futuro.

exL. 4/2013

Bullismo a Scuola: Ecco Cosa Fare e Come Intervenire! ultima modifica: 2016-10-06T14:52:17+00:00 da Pamela

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